Analisi backlinks e quali tool utilizzare

Analisi backlinks

L’attività di analisi backlinks per la SEO è una fase importante per porre un sito nelle prime posizioni di Google per le parole chiave scelte.

L’analisi degli inbound links, vista l’importanza di questi nel posizionamento in SERP, rientra sempre nelle fasi di una consulenza SEO completa.

I backlink devono essere link di qualità provenienti da siti autorevoli che trattano tematiche affini alle nostre.

Che cosa sono i backlinks?

Per backlink si intende un link in ingresso ad un sito Web da altro sito internet. Il numero e la qualità dei backlink verso un sito internet sono molto influenti per il posizionamento organico in SERP di quest’ultimo.

Contenuto della pagina:

Un collegamento ipertestuale o hyperlink o semplicemente link è un collegamento da una unità informativa memorizzata su supporto digitale ad un’altra.

L’unità informativa che costituisce il documento ipertestuale può essere rappresentata da un documento testuale, da immagini oppure da altre tipologie di documenti digitali.

La particolarità dei documenti ipertestuali è che sono messi in relazione tra di loro con l’utilizzo di rimandi e collegamenti logici tramite parole chiave.

L’utente potrà così fruire del contenuto dei documenti ipertestuali senza seguire una sequenza rigida e prestabilita, ma passando, a proprio piacimento, da un ipertesto ad un altro utilizzando i link.

Link interni e link esterni

Link interni ed esterni

Una prima fondamentale distinzione che va fatta è quella tra collegamenti ipertestuali che collegano le pagine di uno stesso sito internet rispetto a hyperlink che collegano risorse di siti web diversi.

Nel primo caso si parla di link interni, mentre si definiscono link esterni quelli tra domini diversi.

Definizione di backlink

Per backlink o inbound link si intende un collegamento in entrata ad una risorsa di un sito web che proviene da un’altro sito internet.

Backlink definizione

Esso è caratterizzato quindi da:

  • URL di origine;
  • URL di destinazione;
  • anchor text: che dal contenuto della pagina di provenienza punta alla pagina di arrivo.

PageRank di Google

PageRank è un algoritmo di analisi incluso nel motore di ricerca di Google e stabilisce come i link determinano il posizionamento, nei risultati dei motori di ricerca, dell’URL di destinazione.

Per la valutazione di PageRank i criteri principali sono:

  • quantità dei backlink sulla pagina di destinazione;
  • numero di backlink presenti sulla pagina da cui proviene il link;
  • valore del PageRank della pagina linkante;

Da questi criteri si può intuire l’importanza assunta dell’analisi dei backlinks.

Ma Google non trasferisce PageRank attraverso tutti i collegamenti ipertestuali.

Link follow e link nofollow

Non tutti i collegamenti ipertestuali hanno lo stesso valore agli occhi di Google, infatti esistono due principali tipologie di backlinks: link follow e link nofollow.

Link follow e link nofollow

I link follow indicano allo spider di seguire, per l’appunto, il collegamento ipertestuale e di eseguire il crawling su questa tipologia di link.

Se non indicato diversamente nel codice html della pagina Web, il link sarà di default un link follow.

Questa tipologia di collegamento ipertestuale è la unica che trasmette il link-juice di PageRank.

Quando nel codice html il collegamento viene dichiarato esplicitamente con il tag rel=”nofollow”, non si avrà passaggio di PageRank.

Questa tipologia di link non ha effetti sul posizionamento nella SERP dell’URL di destinazione.

Entrambe le tipologie di link appaiono sulla pagina nel browser come una parola o frase di testo di colore blu, quindi sono indistinguibili se non si visiona il codice sorgente della pagina.

I link non portano solamente traffico organico dai motori di ricerca, tramite il buon posizionamento in SERP, ma potranno portare anche traffico referral da siti di riferimento del settore specifico.

Al contrario, in presenza di un profilo di backlink di basso livello, i motori di ricerca penalizzano il ranking del sito internet.

Come Google verifica i backlink

Per contrastare l’utilizzo scorretto dei backlinks da parte di sviluppatori di siti e di SEO, che con attività non consentite dal motore di ricerca riuscivano a manipolare artificialmente il PageRank, Google ha introdotto nel 2012 l’algoritmo Penguin, che individua i backlink di basso livello, link innaturali o acquistati, link di SPAM.

Link provenienti da siti di bassa qualità, collegamenti con anchor text innaturali, link di spam e link provenienti da azioni di negative SEO possono arrecare un grave danno ai nostri siti internet.

Non dimentichiamo che i primi due fattori di ranking per un sito sono i contenuti ed i backlink.

Quindi vi è la necessità di controllare i backlink ad intervalli regolari, attuando un servizio di check backlink con adatti backlink checkers tools per verificare i collegamenti in ingresso di un sito, effettuando quella che viene definita Link Pruning.

Andranno rimossi i link tossici o innaturali diretti al nostro sito per evitare penalizzazioni da parte del motore di ricerca.

Aziende con siti internet strategici per il proprio business dovrebbero effettuare un’analisi dei backlink almeno ogni sei mesi.

In base a quanto precedentemente accennato, risulta chiaro perchè verificare i backlink di un indirizzo web.

Inoltre con la SEO andremo ad effettuare sia attività off-site di Digital PR, per la creazione link importanti di qualità che puntano al nostro dominio, che attività sul content, per stimolare la creazione di backlink naturali e free (link earning).

Studiare la concorrenza, tramite attività di analysis backlinks, resta una delle attività più redditizie come fonte di ispirazione per la Digital PR.

Link Earning

Nell’attività di creazione di nuovi backlink verranno redatti contenuti di alta qualità da pubblicare su siti autorevoli.

Si andrà a ricercare l’ottenimento di un profilo di link naturali, tramite la “Link earning”, per incrementare l’autorità del nostro dominio.

Analisi backlinks e SEO

Avremo perciò la necessità di monitorare gli effetti delle nostre attività di ottimizzazione, con una analisi SEO sugli inbound link.

Sono sviluppati degli strumenti software dedicati per controllare backlink.

Tool di check backlink o backlink checkers

Per un check dei backlink e per l’analisi dei link inbound di un sito esistono tools premium e tool gratuiti (free backlink checkers).

Tra i piu’ efficaci di questi tool backlink o backlinks checker potremmo citare Majestic, SEMRush e Ahrefs, che hanno un costo economico di utilizzo non indifferente e che necessitano di esperienza e della conoscenza specialistica della SEO.

Fattori che obbligano una piccola o media azienda a rivolgersi ad un consulente esterno.

Google Search Console

Un inbound link checker free ci viene offerto direttamente da Google.

Verifica backlink search console

Configurando un account di ricerca avremo accesso alla search console che ci fornirà molte informazioni, completamente gratis, sulle prestazioni del traffico di ricerca del nostro dominio.

Con l’accesso alla Search Console di Google, selezionando dal menu la sezione “Link”, verranno mostrati in modo sintetico i collegamenti interni ed i collegamenti esterni.

Per i collegamenti interni Google Search Console mostrerà anche il numero di collegamenti in ingresso per ciascuna pagina.

Per i collegamenti esterni la Search Console mostrerà tre opzioni:

  • Pagine collegate principali;
  • Siti con link principali;
  • Testo con link principale.

È possibile verificare il report completo ed inoltre è possibile esportare la lista dei collegamenti esterni.

Google Search Console è il modo migliore e gratuito per controllare i backlink interni ed esterni del tuo indirizzo web.

Ma per avere maggiori opzioni ed analizzare anche i siti web che non ci appartengono.

Quindi confrontare il dominio con un concorrente, per esplorare le parole chiave, per l’analisi dell’autorità del dominio e delle singole pagine e per molto altro, si avrà la necessità di ricorrere a strumenti a pagamento.

SEMRush e analisi backlinks

Una delle nostre prime scelte come strumento di backlink checker ricade su SEMRush.

Questo tool offre alcuni tra i migliori strumenti di ricerca keywords e possiede molti potenti strumenti per analizzare i backlink.

Dopo l’accesso a SEMRush e la selezione dello strumento Backlink Analytics, immettendo il nome del dominio che si desidera esaminare si otterranno molte informazioni sul dominio e sui relativi link in ingresso.

Da questa panoramica, cliccando il collegamento sotto tale sezione, potremo visualizzare il report completo.

Tra le informazioni che si possono ottenere dal checking vi sono:

  • lista inbound link con indicazione della qualità del collegamento;
  • numero di link totali della pagina che ci collega.

In caso di centinaia di link provenienti dalla stessa pagina si potrebbe avere a che fare con un sito web di spam.

Per analizzare la strategia di backlink dei concorrenti SEMRush ci permette di vedere quali siti di alta qualità si connettono a loro, per quali keywords si posizionano.

Inoltre il tool di analytics fornirà molte altre utili informazioni, per poter redigere un elenco di websites da utilizzare come target per la link building.

Ahrefs

Un altro potente strumento di ricerca delle keywords e check backlinks è Ahrefs.

In effetti questo è un tool completo che fa keywords research, audit del sito web e analisi SEO on-page.

Esso fornisce una panoramica SEO on-site e SEO off-site del dominio scelto e si potrà approfondire l’analisi dei backlink fino ai minimi dettagli.

Con la lista dei link in ingresso persi si potrà investigare sulle cause della perdita.

Tra le cause comuni vi sono link rotti che puntano a pagine del nostro sito non più esistenti oppure il proprietario del sito linkante potrebbe aver eliminato la pagina di origine del collegamento.

Ahrefs permette anche l’analisi dei link interni del nostro indirizzo web e quella dei backlink dei nostri competitors.

Majestic SEO backlink tool

A differenza di strumenti all-in-one, come ad esempio SEMRush o Ahrefs, Majestic è orientato al cento per cento sull’analisi dei backlink.

Questo strumento è l’ideale per visualizzare un riepilogo istantaneo del profilo dei backlink di qualsiasi dominio, per ottenere un accesso SEO avanzato e completo ai link inbound, per fornire dati ad altri sviluppatori di strumenti tramite la sua interfaccia di programmazione delle applicazioni (API).

Ubersuggest

Il tool Ubersuggest è uno strumento di Neil Patel. È stato implementato principalmente per la ricerca ed il suggerimento di parole chiave.

Ubersuggest possiede anche un tool di analisi backlink che può essere utilizzato per visualizzare i dettagli dei link in ingresso di un indirizzo web.

Può elencare i nuovi backlink, i backlink persi, i link inbound contrassegnati come nofollow ed altro ancora.

LinkMiner check backlink

Lo strumento LinkMiner fa parte del tool Mangools ed è stato sviluppato per il check dei backlink.

Come gli altri backlinks checker LinkMiner consente di visualizzare i backlink di recente acquisizione, i cancellati, i persi, i link inbound nofollow.

LinkMiner non è completo come SEMRush, ma in caso di budget limitato rimane un’ottima alternativa.

Utilizzato in associazione con SiteProfiler, altro strumento del tool Mangools, permette di visualizzare ulteriori dettagli come i backlink totali di un sito web od i principali domini di riferimento.

Moz Pro

La suite di tools di Moz chiamata Moz Pro include due interessanti strumenti orientati all’analisi dei link: Link Explorer e Link Intersect.

Link Explorer fornisce un dettagliato profilo di backlink del proprio sito che può poi essere confrontato con il profilo di link dei concorrenti.

Lo strumento Link Intersect indica quali siti linkano i concorrenti ma non il nostro sito.

Questo ci potrà essere di notevole aiuto per la definizione della nostra link building.

Gli strumenti di Moz Pro permettono anche di individuare i backlink persi, analizzare e monitorare il sito con strumenti SEO, valutare le proprie performance sui motori di ricerca con Rank Checker ed altro ancora.

BuzzSumo

BuzzSumo è stato sviluppato per l’analisi dei propri contenuti e per quella dei contenuti dei concorrenti.

Si può digitare una parola chiave od un URL e BuzzSumo ci restituirà il contenuto più popolare per quella parola chiave od il contenuto più popolare di quel dominio.

Questo strumento è ottimo per trovare idee tematiche, ma può essere utilizzato anche come ausilio nella strategia di link building.

Con BuzzSumo si possono controllare dettagliatamente i backlink che si connettono ad un contenuto specifico o ad un dominio specifico.

Questo permette di individuare immediatamente i backlinks dei competitors.

OpenLinkProfiler

Strumento che rientra tra i tool di backlink analysis gratuiti.

OpenLinkProfiler deriva da SEOProfiler, pacchetto di strumenti di ottimizzazione per motori di ricerca, a pagamento.

Si possono ottenere liste di link in ingresso, ordinando e filtrando i risultati.

Si può filtrare per link nofollow oppure è possibile visualizzare la data di acquisizione del backlink.

OpenLinkProfiler offre un grande volume di dati accompagnato ad un numero notevole di opzioni.

Sottoscrivendo un account gratuito si possono scaricare fino a 1000 link per dominio.

Ultimi articoli pubblicati nel Blog

Si tratta di SEO, Advertising e Web in generale

Estensione callout

UX significato

Key performance indicators esempi

Logo inverso

© All rights reserved.
Powered by DG Medialab.

Impressum

Privacy Policy

Cookie Policy

NAP


DG MEDIALAB
Schutterwälder Straße 41
77656 Offenburg
Germany
+39 320 3488446
info@dgmedialab.com