Longtail keywords e SEO

Autore: Domenico Gambini
Data pubblicazione: 13/12/2021
Ultimo aggiornamento: 13/12/2021
Longtail keywords

Le longtail keywords sono letteralmente le parole chiave a coda lunga, ossia un elemento fondamentale della strategia SEO di web marketing e, più specificatamente, del content marketing.

In genere, le keyword dovrebbero essere attinenti un argomento e identificarsi con le richieste online che gli utenti eseguono attraverso i motori di ricerca.

Le parole chiave rappresentano un aspetto importantissimo che le aziende dovrebbero utilizzare in modo strategico per essere più visibili ai lettori nella pagine SERP dei risultati.

Da qui l’importanza della ricerca e analisi delle parole chiave in ambito di ottimizzazione dei siti internet.

L’uso di una longtail keyword interessa solitamente l’inserimento di almeno 4-5 parole all’interno della chiave e serve per aprire una nicchia di potenziali utenti interessati ad un tema specifico.

Contenuto dell’articolo:

Cosa sono le longtail keywords?

Le longtail keyword prendono il nome dalla loro posizione nella curva della “domanda di ricerca”.

Le parole chiave a coda lunga sono query di ricerca che ottengono un numero limitato di ricerche al mese.

Tendono ad essere più lunghe e specifiche rispetto alle keywords più frequentemente ricercate.

Probabilmente già sai cosa sia una keyword o parola chiave, intesa come quella parola che rappresenta il fulcro principale di un testo, una notizia, un articolo.

Facciamo un esempio con una ricerca composta da una espressione contenente 4-5 termini. Cosa accade? Come muta la risposta del motore di ricerca web rispetto alle query con parole chiave brevi?

Se anzichè cercare semplicemente “ristorante”, cercassi “ristorante di carne argentina a Milano” vien da sè che le pagine SERP relative ai risultati proposti in seguito alla tua richiesta ti proporrebbero indicazioni più approfondite e precise, andando a mostrare dei risultati di ricerca maggiormente attinenti alle tue attese.

Queste sono le seo longtail keywords, ovvero un insieme di più parole tra loro concatenate e consecutive che vanno a formare una proposizione più lunga, ma anche più precisa, favorendo il motore di ricerca nel suo operato.

Per quanto appena affermato le parole chiave a coda lunga, quindi,  hanno spesso un tasso di conversione più elevato.

Le long tail keyword, formate da più parole chiave unite, molto specifiche e poco ricercate, posizionate in un grafico i cui assi cartesiani si riferiscono a numero di parole chiave e numero di ricerche per parola chiave rientrano nella sua coda lunga.

Long tail keywords grafico

Caratteristiche delle keyword long tail

Per essere definita tale, una long tail keyword dovrebbe ricadere nella coda lunga della curva del grafico “domanda di ricerca”.

Ecco le principali caratteristiche delle long tail keywords:

  • si compongono frequentemente di oltre 4 termini;
  • hanno statisticamente bassi volumi di ricerca (non sono molti che le ricercano);
  • sono a competitività ridotta;
  • generano un più alto tasso di conversione.

Per maggiore uniformità di informazione è bene specificare che qualcuno indica quanto descritto con il termine keyphrase.

Sostanzialmente questa accezione indica una vera e propria frase assunta a parola chiave, ma la differenza terminologica con longtail keyword è molto sottile e spesso trascurabile.

Allo stesso modo, viene talvolta proposta la variante keyword top tail che sta ad indicare il medesimo concetto di long tail keyword.

Longtail keywords o parole chiave semplici?

Una strategia SEO ruota chiaramente attorno alle keywords (primarie e secondarie), la quali aiutano gli esperti di marketing a identificare le necessità degli utenti internet in modo che un sito web (o una sua pagina) possa posizionarsi nelle pagine SERP dei risultati di ricerca con contenuti corrispondenti agli argomenti cercati.

Sotto questo aspetto le long tail keywords sanno restituire ottimi risultati e per questo sono molto apprezzate da chi lavora e scrive in ottica SEO.

Una parola chiave lunga è meno concorrenziale proprio perché appare più specifica, meno richiamata e dunque soggetta ad un ridotto volume di ricerca: in pratica subisce meno la competitività sul web.

Di contro, presenta un più alto tasso di conversione poiché contribuisce a fare una selezione dell’utenza, puntando su coloro i quali hanno ricercato quello specifico argomento.

Scegliere una parola a coda lunga significa perseguire una strategia di digital marketing intelligente e orientata a predisporre il contenuto a favore dei motori di ricerca, attirando clienti potenzialmente interessati (magari con una buona propensione all’acquisto) e creando traffico grazie ad una maggiore visibilità organica (quindi gratuita).

Ovviamente questo genere di strumento va utilizzato in maniera intelligente e in modo strategico, stabilito solitamente dopo attenta analisi del target di riferimento dell’utenza del sito: la parola chiave perfetta è quella che risponde esattamente ai criteri di richiesta degli internauti sul web.

Perché le seo long tail keywords sono strategiche?

Se vuoi fare buon uso di queste parole chiave allungate, la tua strategia di web marketing deve essere ottimizzata e per avere maggiori introiti dovresti uscire dalla massa per evitare l’impatto dei grandi competitor del settore: grazie ad una keyword long tail potrai ricercare uno spazio di nicchia in grado, quasi certamente, di garantirti maggiori profitti.

Dal punto di vista strategico, nella realizzazione di un sito web e nella scrittura dei testi il contenuto deve rappresentare il miglior focus possibile fin dall’inizio.

Il cosiddetto content deve catalizzare la tua attenzione poiché il motore di ricerca valuta il livello qualitativo dello scritto in base all’argomento: viene dunque premiata l’informazione, la quale è richiesta completa, esaustiva e unica.

Con tale premessa utilizzare le long tail keywords risulta ancor più semplice per riuscire a posizionare meglio la pagina web.

Se il contenuto è giudicato pertinente e interessante ecco che ha buone probabilità di prevalere sulla concorrenza.

Riassumendo con un esempio, possiamo affermare che è più facile che le persone cerchino la parola chiave “crema viso”, mentre è più raro che inseriscano nella stringa del motore di ricerca la long tail keyword “crema viso aloe idratante notte”: chi lo fa è perché presumibilmente è interessato a questo tipo di prodotto e farsi trovare, a quel punto, potrebbe essere la via giusta per incentivare e stimolare l’utente all’acquisto.

All’atto pratico, l’utilizzo delle long tail keywords seo permette di aggirare l’ostacolo della elevata concorrenza delle parole chiave singole o semplici, orientandosi su obiettivi più facilmente raggiungibili e puntando ad una conversione più incisiva del pubblico.

Keywords long tail: come e dove usarle

Chi opera nel marketing conosce bene l’importanza di un piano editoriale, elemento in grado di stabilire una calendarizzazione delle pubblicazioni dei testi rispettando la content strategy e gli obiettivi prefissati.

Con l’espandersi delle long tail keywords seo si diffondono i longtail keywords article, ossia i testi che fondano il loro contenuto proprio sulle parole chiave a coda lunga.

Dal punto di vista strategico questi articoli hanno il compito di orientare il lettore verso un tema ben preciso, magari ricollegandosi ad un pillar sul quale una pagina (o un argomento) potrebbe reggersi.

Un contenuto con seo long tail keyword non deve necessariamente essere lungo.

Al contrario, dovrebbero essere di media lunghezza, leggibili e stabiliti in numero maggiore rispetto ad altri tipi di testi, in quanto non sono particolarmente complessi da scrivere.

Cosa ben più complessa è stabilire la composizione della parola chiave lunga.

I longtail keywords article riescono ad integrarsi facilmente con i pillar, favoriscono l’aggiornamento del sito (ad esempio di un blog) mantenendo attivi gli spider dei motori di ricerca e promuovono il posizionamento all’interno delle pagine SERP (Google premia i contenuti aggiornati, nuovi, in ottica SEO).

Sebbene la longtail keyword sia utile, efficace, conversiva (nel senso che migliora le conversioni web degli utenti) e approfondita, non è detto che vada utilizzata sempre e comunque.

Infarcire un testo di troppe parole chiave non ha molto senso e potrebbe rivelarsi addirittura controproducente.

Spetta al tecnico SEO capire cosa utilizzare, quando, dove e come: a volte sarebbe sufficiente anche una parola chiave semplice, magari da alternare a qualche correlata.

In altri casi, invece, la coda lunga può realmente fare la differenza.

Uno schema interessante di pubblicazione

La content strategy prevede delle pubblicazioni di articoli e post, ma soprattutto sottintende una scrittura in ottica SEO.

Le longtail keywords si inseriscono abilmente in tale scenario con la possibilità potenziale di fornire grandi risultati.

Lo schema tradizionale e vincente rimane ancora quello di pochi testi pillar (lunghi) sostenuti da cluster (più brevi e considerati di approfondimento ai primi).

Andando a introdurre nei cluster le parole chiave a coda lunga, inserendole anche nei pillar, il gioco è fatto (almeno in teoria).

I contenuti generosi, lunghi e strutturati rappresentano la base di sostegno di determinate argomentazioni che dovrebbero essere sostenute da un numero maggiore di long tail keywords article in grado di andare ancor più in profondità grazie a maggior precisione nell’esposizione di informazioni inerenti l’argomento trattato.

Parole chiave a coda lunga e correlate

La determinazione delle parole chiave rappresenta il segreto di una buona strategia content che sia vincente e di successo.

Pur non avendo la certezza si può affermare con buona probabilità che scegliere le giuste keyword comporta un incremento delle probabilità di ottenere un miglior posizionamento nelle pagine SERP dei risultati dei motori di ricerca.

Per farlo è necessario capire i trend del momento, conoscere il proprio pubblico, la propria clientela, i bisogni degli utenti, le esigenze e le necessità che portano una persona a digitare all’interno della stringa di ricerca una determinata chiave.

E’ fondamentale comprendere come una seo long tail keyword porti con sè anche una o più parole chiave correlate, formulate con una terminologia simile e alternativa, composta da sinonimi o da concetti complementari.

Per comprendere l’esatta portanza della parola chiave principale (ovvero cosa potrebbe portare in termini di traffico web) è opportuno analizzare anche le sue correlate (o keyword secondarie) per poterle inserire all’interno del contesto.

Tale metodologia permette di lavorare in maniera più completa perseguendo un’ottica SEO nel modo più corretto ed efficace.

La scelta oculata delle keywords secondarie va a rafforzare e sostenere la longtail keyword precedentemente determinata.

Un valido aiuto nella selezione delle keyword è dato dall’utilizzo di tools (a pagamento oppure disponibili gratuitamente) che suggeriscono le migliori indicazioni per poter compiere una preferenza logica, razionale ed efficace.

Ci sono applicazioni che, inserendo una parola chiave semplice, consentono di espandere i termini fino a comporre una keyword longtail seo.

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