Ritorno sull'investimento (ROI)

Autore: Domenico Gambini
Data pubblicazione: 17/11/2021
Ultimo aggiornamento: 13/12/2021
ritorno sull'investimento

Contenuto dell’articolo:

Che cos’è il ritorno sull’investimento?

Il ritorno sull’investimento, o ROI, è un indicatore che misura la redditività di un investimento, ossia il rendimento dell’investimento rispetto al capitale investito.

Esprime il ritorno commerciale di un’operazione economica, ed è uno dei principali riferimenti utili per stimare la capacità di un’azienda di generare fonti di reddito.

Essendo espresso in valore percentuale, il ritorno sull’investimento è particolarmente adatto per confrontare rapidamente e con grande efficienza i rendimenti di diversi investimenti.

Questo indice consente di equiparare efficacemente la redditività di investimenti di tipo molto diverso tra loro.

Il ROI infatti, è un indicatore aziendale molto versatile, valido indipendentemente dalla tipologia di impresa o di business analizzati.

Il ritorno dell’investimento è particolarmente utile per quei business che fanno utilizzo di campagne promozionali online, quale strumento indispensabile per valutare l’efficienza di una campagna pubblicitaria.

Il ROI infatti permette di confrontare le redditività generate dalle diverse campagne e di identificare le più produttive.

Grazie ai numerosi strumenti disponibili, è possibile analizzare le campagne promozionale online e identificare le più convenienti tra le tipologie di offerta, consentendo anche di identificare le keyword più efficaci.

Ecco perché, nell’ambito del web marketing, l’indice ROI rappresenta uno dei principali indicatori di performance.

Come calcolare il ROI, formula del ROI

Per il calcolo si applica la formula del ROI, il calcolo del ritorno sull’investimento si effettua dividendo il ritorno generato da un investimento diviso il capitale investito.

Il risultato può essere espresso come rapporto o, nella maggior parte dei casi, in valore percentuale.

ROI formula

La formula del ROI è dunque:

ROI = (Guadagno dall’investimento – Costo dell’investimento) / Costo dell’investimento * 100

La voce guadagno dall’investimento si riferisce agli incassi generati dalle vendite delle partecipazioni di interesse.

Il significato del numeratore, invece, rappresenta a tutti gli effetti il risultato operativo dell’investimento.

Il risultato operativo è uguale alla differenza tra i ricavi generati dalle vendite di beni e servizi e i costi di produzione, o di investimento.

Per fare un esempio concreto, rifacciamoci ad un’ipotetica operazione commerciale effettuata in ambito di web marketing.

Immaginiamo come esempio una campagna promozionale pay per click (PPC).

Volendo monitorare l’andamento di questa campagna PPC per un dato arco temporale, il capitale investito è rappresentato dal costo totale dell’attività, compresi i costi pubblicitari, in quell’arco di tempo, mentre il risultato operativo è uguale ai guadagni effettivi che quei clic saranno stati in grado di generare.

Le applicazioni del ritorno di investimento

Il ritorno sull’investimento è uno strumento utilissimo, in grado di fornire un indicatore molto attendibile per valutare l’efficienza della strategia economica di un’azienda, o di un’attività online.

È infatti un metodo molto semplice e preciso per valutare i risultati economici di investimenti o di campagne promozionali aziendali.

Una volta valutati i risultati economici delle diverse attività commerciali, l’investitore potrà orientare in futuro i propri sforzi economici su quelle operazioni, investimenti o campagne promozionali in grado di generare i maggiori profitti.

Dunque il ritorno investimento non si limita al ruolo di strumento semplicemente valutativo, ma si configura come mezzo strategico per orientare le scelte di investimento, e indirizzare nella giusta direzione tutte quelle attività che facilmente potrebbero rivelarsi a bassa redditività, aumentando gli introiti del business.

Alcune considerazioni sull’applicazione del ROI

Quando comunque si utilizza l’indice ROI per confrontare i risultati ottenuti con diversi investimenti o campagne, bisogna fare attenzione a non applicare con superficialità questo potente strumento.

Ad esempio, quando si confrontano due campagne promozionali avviate online, non sempre si può confrontare la loro redditività senza tener alcun conto dell’arco temporale in cui le redditività sono state maturate.

Confrontare due campagne, magari molto diverse tra loro, e che siano state operative per un tempo molto diverso, potrebbe portare a commettere errori, conducendo ad analisi superficiali, e in definitiva errate.

Più corretto sarebbe riferirsi al valore medio dell’indice tenendo conto dell’arco temporale di riferimento.  

Per questo motivo, talvolta, potrebbe essere conveniente fare riferimento al concetto di ROI per una data unità di tempo.

Ad esempio, si potranno confrontare i ROI annui di investimenti o di campagne promozionali per una più accurata valutazione della redditività delle operazioni commerciali analizzate.

Che cos’è il ROAS?

Un altro parametro molto utilizzato in ambito web marketing, per analizzare l’efficacia e confrontare i risultati delle diverse campagne promozionali, è il ROAS (Return On Advertising Spend; ritorno economico sulla spesa pubblicitaria).

Questa è una metrica molto importante, che permette di visualizzare i ricavi generati da una campagna promozionale per ogni euro che è stato investito nella Campagna.

La definizione del ROAS è data dal rapporto tra il ricavo generati dall’attività promozionale, diviso il costo pubblicitario.

Dunque il ROAS viene calcolato tenendo conto della sola spesa pubblicitaria. Il ritorno sull’investimento invece, considera i costi totali dell’attività.

Formula ROAS

La formula per il calcolo ROAS è data da:

ROAS% = (Entrate delle campagne pubblicitarie) / (Spesa Pubblicitaria) * 100

Dunque, affinché un valore di ROAS sia positivo, deve superare il 100%, dove il 100% di ROAS indica un investimento o campagna a profitti zero, in pareggio.

Un indice ROAS inferiore al 100% rappresenta un investimento negativo, in perdita.

Differenze tra ROI e ROAS

Spesso il concetto di ROAS e di ROI ritorno sull investimento vengono sovrapposti, e a volte i due indici possono generare confusione anche agli addetti ai lavori.

Ma in realtà, seppur in qualche modo simili, i due concetti, in economia, sono assolutamente diversi.

Il ritorno di investimento è una metrica incentrata sul business, molto efficace quando si vuole inquadrare il peso che gli annunci pubblicitari hanno sui ricavi generati dalle attività aziendali.

L’attività di marketing viene visualizzata sotto un’ottica di investimento necessario, una spesa utile finalizzata ad una crescita futura dei ricavi.

Il ROAS invece, pone l’accento sull’attività di marketing in sé, vedendola come un investimento centrale nell’intera attività commerciale dell’azienda.

È un metodo più immediato, in grado di visualizzare le entrate lorde generate per ogni euro investito nelle attività promozionali.

Il ROAS è sicuramente molto utile per confrontare facilmente il rendimento delle diverse campagne promozionali avviate, ma bisogna usare cautela quando lo si va ad applicare.

Infatti questo modello rischia di essere inefficace per la programmazione del bilancio dell’intera attività finanziaria.

Può facilmente indurre ad aumentare eccessivamente la spesa pubblicitaria complessiva, in quanto non permette di prendere visione del profitto netto di tutte le attività aziendali.

Si corre il rischio di investire nelle campagne promozionali quando i margini di mercato non lo consentirebbero.

Articoli dal Blog

Si tratta di SEO, Advertising e Web in generale

CMS cosa sono?

Micro-influencer

Visibilità aziendale locale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Logo inverso

© All rights reserved.
Powered by DG Medialab.

Impressum

Privacy Policy

Cookie Policy

NAP


DG MEDIALAB
Schutterwälder Straße 41
77656 Offenburg
Germany
+39 320 3488446
info@dgmedialab.com